Patologia Clinica
Direttore:
Dott. MICHELE SCHINELLA
tel. 0464 - 403221 email: laboratoriorovereto@apss.tn.it

LA MICROBIOLOGIA
IL LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA DELL'OSPEDALE DI ROVERETO E IL CENTRO FIBROSI CISTICA TRENTINO: UNA COLLABORAZIONE CHE CONTINUA...
Dott.ssa Paola Gualdi- Microbiologia U.O. Patologia Clinica
Ospedale Santa Maria del Carmine - Rovereto
La prevenzione, la diagnosi e la terapia in fibrosi cistica, portano alla fondamentale collaborazione tra clinica e laboratorio di microbiologia per poter individuare strategie efficaci e soluzioni appropriate per affrontare le problematiche inerenti l'isolamento dei microrganismi, le strategie antibiotiche, il superamento delle resistenze batteriche nelle persone affette da fibrosi cistica (FC). Una tale collaborazione è stata instaurata oltre 10 anni fa, tra il Centro Fibrosi Cistica Trentino ( direttore Dott. Ermanno Baldo) e il laboratorio di Patologia Clinica - settore microbiologia ( direttore Dott. Michele Schinella) dell'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.
La finalità del laboratorio di microbiologia è ricercare nei materiali biologici, in modo rapido ed accurato, i microrganismi responsabili dei processi infettivi con lo scopo di isolarli, identificarli e determinare la sensibilità aglI antibiotici.
I pazienti FC vanno incontro ad infezioni respiratorie fin dai primi mesi di vita; nei bambini i batteri più frequentemente isolati sono Staphylococcus aureus e Haemophilus influenzae, ma possono essere presenti anche Streptococcus pneumoniae ed Enterobacteriaceae. Succesivamente, in età adolescenziale, subentra l'infezione da Pseudomonas aeruginosa e poi, con il progredire dell'età, subentrano altre co-infezioni sostenute specialmente da batteri opportunisti gram-negativi non fermentati quali Stenotrophomonas moltophilia, Achromobacter xylosoxidans e batteri appartenenti al gruppo Burkholderia cepacia complex. Le infezioni pomonari in pazienti FC sono sostenute principalmente da batteri ma possono verificarsi anche infezioni sostenute da miceti e virus.
I materiali che pervengono in laboratorio per la sorveglianza microbiologica delle infezioni polmonari in pazienti affetti da fibrosi cistica sono: l'espettorato, l'aspirato ipofaringeo e il tampone faringeo profondo. Il laboratorio utilizza un protocollo che prevede un esame microscopico , un esame colturale, l'esecuzione di identifazione ed antibiogramma dei microrganismi isolati.
L'esame colturale consiste nella semina del materiale, opportunamente trattato, su appositi terreni di coltura usati per isolare ed identificare i microrganismi patogeni presenti nel materiale respiratorio. Dopo opportuno tempo di incubazione, per ogni microrganismo patogeno isolato, viene valutata la carica batterica. Un problema sempre più frequente e preoccupante è lo sviluppo di microrganismi resistenti alla maggior parte di antibiotici comunimente usati per il trattamento delle infezioni polmonari. a causa delle continua diffusione del fenomeno della farmaco-resistenza, l'antibiogramma è essenziale per scegliere l'antibiotico più idoneo al trattamento. L'attendibilità dei dati di laboratori viene costantemente verificata attraverso controlli di qualità interni che permottono di migliorare l'efficenza del Laboratorio e di assicurare l'appropiatezza dei dati ottenuti.
La Microbiologia dell'Ospedale di Rovereto ha sin dall'inizio intrapreso un percorso di allineamento delle metodiche e delle procedure adottate nel Centro di Fibrosi Cistica dell'Ospedale di Verona. Ciò ha permesso di evitare al paziente la ripetizione di esami colturali in più Laboratori. Essere l'unico riferimento di laboratorio ha permesso di sviluppare la conoscenza delle caratteristiche microbiologiche peculiari di ciascun paziente FC e tutto ciò traduce in una sempre più accurata diagnosi microbiologica con notevoli vantaggi per le persone afferenti al Centro Fibrosi Cistica Trentino.
Importanti collaborazioni sono state sviluppate non solo con il Centro Fibrosi Cistica Trentino, con il quale si è di recente intrapreso il percorso di accreditamento, ma anche con il CIBIO ( Centro di Biologia Integrata dell'Università di Trento). Sono stati supportati studi di caratterizzazione dell'interazione tra le comunità microbiche delle vie aereee agenti patogeni e di valutazione di P.aeruginosain pazienti con fibrosi cistica ( vedi numeri di "Diamo ali alla speranza" dicembre 2016).
A dimostrazione di ciò sono state realizzate alcune pubblicazioni:
- Tesi di laurea in tecniche di laboratorio presso l'Università degli studi di Verona Facoltà di medicina e chirurgia. "La sosveglianza microbiologica in pazienti affetti da Fibrosi Cistica afferenti al Centro Trentino Fibrosi Cistica ". Laureanda : Roberta Gazzini, Relatore :Dott. Michele Schinella, Correlatore: Dott.ssa Paol Gualdi. Anno accademico 2007/2008.
-Poster presentato al XIV congresso italiano della fibrosi cistica , IV congresso nazionale SIFC, Torino 27/29 novembre 2008. " La sorveglianza microbiologica in pazienti affetti da fibrosi cistica afferenti al Centro Fibrosi Cistica di Rovereto". Paola Gualdi, Roberta Gazzini, Michele Schinella, Laura Collini, Ermanno baldo, Cristina Guerzoni.
- "Microbiological surveillance in patients with cystic fibrosis". Paolo Gualdi, Roberta Gazzini, Michela Schinella, Ermanno Baldo, Grazie Dinnella e Cristina Guarzoni. Articolo pubblicato su Microbiol Med 2010; 25:99-100
- Poster presentato al XXXVIII congresso nazionale AMCLI Rimini novembre 2009 " Sorveglianza icrobiologica in pazienti affettida fibrosi cistica" Paola Gualdi, Michele Schinella, Roberta Gazzini, Grazie Dinnella; Cristina Guarzoni, Ermanno Baldo.
-"Draft Genome Sequences of 40 Pseudomonas aeuriginosa ClinicalStrains Isolated from thr Sputum of a Single Cystic Fibrosis Patients Over an 8 - Year Period" Irene Bianconi, Silvia D'Arcanelo, Mattia Benedet, Kate E.Bailey, Alfonso Esposito, Elena Piffer, Alex Mariotto, Ermanno Baldo, Grazie Dinnella, Paola Gualdi, Michele Schinella, Claudio Donati, Olivier Jousson. Articolo pubblicato su ASM 2016; 4:1205-1206.
