Il saluto di Cristina

Lettera di saluto di Cristina Guerzoni.

Al Primario dell' U.O. di Pediatria di Rovereto dott. Ermanno Baldo, alle mie colleghe che hanno creduto e condiviso con me la nascita del Centro Provinciale per la cura della Fibrosi Cistica, ma sopratutto ai ragazzi e alle loro famiglie per la comprensione e la fiducia sempre dimostrateci.

E' un momento  in cui sto cercando di fare un bilancio sulla mia esperienza e su le cose buone fatte nell'Unità Operativa di Pediatria. Mi sono trovata anche a passare in rassegna gli operatori sanitari che ritengo abbiano contribuito in maniera determinante a sviluppare iniziative assistenziali a favore dei malati  e delle loro famiglie, ma anche a diffondere uno stile particolare nel rapporto curativo, che ha avuto anche  momenti significativi e concreti interventi nella direzione formativa dei propri collaboratori in primis e di altri operatori. Tra i promotori più qualificati di queste iniziative e di questo stile io colloco in prima fila il mio Primario Dott. Baldo e l'equipe delle sue infermiere in particolare Tatiana che col suo modo da "tenero generale" mi ha coivolto in tutte le attività, permettendomi l'acquisizione di competenze sul campo, indispensabili sul nostro lavoro.

Voglio solo ricordare succintamente alcuni tra i momenti più importanti che ci hanno visto insieme in un pecorso di sviluppo nella cultura della salute, fatta di azioni concrete, di confronti anche vivaci in riunioni, e di uno straordinario impegno e di generosità da parte Vostra che fanno si che conservi grande stima  ammirazione fraterna.

Con la Delibera Provinciale 23 dicembre 1993, n. 548 è stato istituito, presso il Repatro di Pediatria di Rovereto, il primo e unico Centro trentino per la cura e prevenzione  della persone affette da CF.
Da qui ha inizio la mia avventura come Terapista  Respiratoria al fianco allora del neo Primario dott. Ermanno Baldo.

Non potrò mai scordare il mio battesimo a Roma nel 2005, al Congresso Nazionale SIAP Allergologia e Immunologia pediatrica dove non mi tremavano solo lemani, ma anche la voce... ma il  conforto arrivò veloce da Lei e dalla Dott.ssa Lucetta Capra con la quale si iniziò una fertile collaborazione, che ci vide protagonisti anche nel giugno 2010,  a Venezia, al XIV Congresso della Società Italiana per le malattie respiratorie infantili.

Abbiamo organizzato numerose iniziative formative, tra le quali rimane fondamentale e significativa la serie di Corsi svoltesi sul territorio, a Villalagarina, dove ho partecipato come relatrice sul tema " Allenamento e riadattamento allo sforzo nei soggetti con Fibrosi Cistica".

"Il fisioterapista nel trattamento dell'ostruzione delle vie aeree alte" " Come insegnare a tossire nel Paziente con tosse cronica".

Ciò che ha caratterizzato questi incontri è stato il coinvolgimento interdisciplinare, un intento questo che ci ha permesso di creare una "rete multi professionale" secondo l'idea che l'assistenza al malato e l'organizzazione delle cure si può fare sol attraverso un lavoro a stretto contatto e su un piano di parità tra medici ospedalieri e medici del territorio assieme a infermieri, fisioterapisti, dietisti, psiologi, assistenti sociali  con la compartecipazione di pazienti e famigliari.

Con esterma gratitudine e affetto ricordo i numerosi ragazzi effetti da Fibrosi Cistica e da altre patologie respiratorie e le  loro famiglie che mi hanno accolta e guidata con estrema pazienza nel mio cammino di lavoro e formazione presso il Centro. Ho potuto mantenere continui contatti con il Centro di riferimento d Verona, con l'istituzione della Cartella Clinica Informatizzata.

Si è realizzata una palestra e spazi specifici e personalizzati per la fisioterapia, e prove  di funzionalità respiratoria e i  programmi di allenamento allo sforzo. Ho acquisito un metodo di lavoro e di  approccio globale al paziente e famiglia che ho valorizzato nel mio percorso di studi con l'ideazione e la progettazione di un piano di educazione specifico per i ragazzi con Fibrosi Cistica e i loro genitori. Nella mia esperienza in pediatria ho potuto vedere la modalità di farsi carico delle situazioni difficili e croniche, in cui l'attitudine professionale si congiunge ad una carica umana eccezionale, ingrediente fondamentale per la sicurezza del malato, sopratutto quando vi si associa un'ansia continua di aggiornamento e di perfezionamento delle conoscenze e delle tecniche che contagia e travolge anche i Suoi collaboratori.

Devo alla mia esperienza in Pediatria le competenze acquisite, e ai bambini e ragazzi con FC gran parte del mio entusiasmo per ciò che ho fatto e che sono oggi.

Non ultimo ho apprezzato molto il coinvolgimento nel progetto di miglioramento della qualità nell'erogazione delle prestazioni ai Pazienti FC attraverso il processo di valutazione  tra pari e accreditamento tra Centri di cura per la Fibrosi Cistica. Penso sia un privilegio far parte del gruppo, sicuramente impegnativo, ma fortemente formativo e stimolante.

Spero di continuare a dare il mio contributo in questo settore partecipando alla visita dei Centri Fibrosi Cistica in Italia.

Un cordiale saluto dalla vostra Cristina Guerzoni.