Progetto di ricerca n. 3/2011 adottato con il contributo della fiaba " Il Villaggio di Natale" in ricordo di Massimiliano e Sebastiano

Progetto ricerca n. 3/ 2011 per lo studio delle aterazioni di segnali generati dalla Protein Chinasi CK2 in cellule che esprimono AF508 - CFTR. Aspetti funzionali e prospettive terapeutiche.

Responsabile: Prof. Lorenzo Pinna ( Dipartimento Chimica Biologica - Università di Padova)

Ricercatori coinvolti: 10

Durata: anni 2

Finanziamento: € 40.000,00

Impegno economico dell'Associazione Trentina F.C.: 20.000,00.

 

                                                    Obiettivi:

Precedenti ricerche ( Progetti n. 4/2007 e 4/2008) hanno fornito conoscenze sudi un enzima fondamentale presente in tutte le cellule denominate proteinchinasi CK2. E' stato dimostrato che CK2 svolge una complessa funzione regolatoria sulla proterina CFTR normale. A sua volta anche CFTR agisce su CK2e, in caso di CFTR con mutazione DF508, i prodotti della degradazione prematura di uest'ultima alterano i segnali metabolici inviati da CK2. In particolare, due amminoacidi presenti in CFTR ( S422 e S511) sono potenziali bersagli di CK2. Obiettivo di questo progetto è indagare se una molecola con effetto inibitorio su CK2 può far aumentare la quantità di proteina CFTR-DF508 in grado di funzionare. Questo inibitore di CK2 è gi stato disegnato e sperimentato con successo ( tial di fase 1) in altra patologia. Pertanto potrebbe essere disponibile anche in campo FC qualora il progetto confermasse che, agendo su CK2, funziona come composto correttore di DF508.

COMMENTO della Dott.ssa Graziella Borgo - Genetista presso la Fondazione Ricerca F.C. di verona.

La fibrosi cistica è la più frequente della malattie genetiche gravi con cui un bambino può nascere. Non si conosce ancora oggi il modo di risolverla, ma in questi anni la ricerca ha fatto passi da gigante: oggi da malattia pediatrica è diventata una malattia dell'adulto, perchè la vita del malati si è molto allungata. Ma l'obiettivo della Fondazione FFC è trovare una cura risolutiva per la fibrosi cistica. Ricercatori di tutto il mondo sono impegnati in questa battaglia e la ricerca italiana può dare un contributo essenziale. Questo progetto (3/2011) si inserisce nel filone di ricerca di farmaci in grado di normalizzare gli effetti sfavorevoli della più frequente mutazione genetica responsabile della malattia. Questi effetti si traducono nell'alterazione di una proteina canale fondamentale delle attività delle cellule di svariati organi del nostro corpo. Per questo chi ha la fibrosi cistica ha sintomi così generalizzati e vari:respiratori, intestinali e pancreatici. Il progetto sarà condotto presso l'unità di Padova da uno scienziato noto a livello internazionale  per i suoi studi sul funzionamento delle proteine, in  particolare sulla proteina CK2, importante come trasmettitrice di segnali all'interno della cellula. La proteina canale della fibrosi cistica potrebbe essere normalizzata per via indiretta agendo su CK2: se questo sarà dimostrato si aprirà la strada ad una nuova classe di farmaci per la terapia di base della fibrosi cistica