Luci di Speranza

  

Monte Bondone.  Vason -  Notte di Natale 2010

 

 

  

La collaborazione  con i nostri "Amizi dela Cesota del Vason" è nata per caso. Durante la gara Trento-Bondone siamo stati avvicinati da Sandro, che ci ha spiegato di far parte appunto di questo simpatico gruppo di persone e ci ha proposto di partecipare alla festa che annualmente nei giorni 14 e 15 agosto e viene da loro organizzata a Vason sul Monte Bondone ( vedi anche " Gli Amici della Cesota del Vason). Abbiamo accettato volentieri la loro offerta : è sempre positivo conoscere altre realtà che si occupano di aiuto a chi ne ha bisogno.

Dal vaso della fortuna che avevano allestito hanno raccolto e devoluto l'intero ricavato alla nostra Associazione per il progetto di ricerca n.6/2010, che studia nuovi marcatori biologici per valutare l'efficacia di nuovi farmaci per la cura della fibrosi cistica.

E' sorta così l'unione fra i nostri gruppi e da Ivano e nata l'idea di  trascorrere assieme la vigilia di Natale con una camminata simbolica con fiaccole, unendo lo stare in buona compagnia con l'aiutare la nostra Associazione a raccogliere fondi per la lotta alla fibrosi cistica.

Nonostante il tempo non fosse proprio clemente, fra gocce d'acqua-fiocchi di neve e nebbia, è partita la fiaccolata " LUCI DI SPERANZA"organizzata per le ore 22,00 della Vigilia di Natale, che ha portato sul Monte Bondone una cinquantina di persone, unite dalla voglia di stare insieme con semplicità senza sentire minimamente la mancanza del tipico cenone natalizio, ma al contrario, ansiosi  di partecipare a qualcosa di diverso, di camminare con le fiaccole di notte nel bosco, armati di doposci, scarponi, giacche a vento, berretti  e tanta allegria.

Era molto suggestivo vedere questa lunga coda di fiaccole che illuminavano il bosco e la neve. Era emozionante sentire i cori e le chiacchiere di persone che magari non si conoscono ma che in quel momento sono tutte unite per aiutare chi ogni giorno lotta contro la fibrosi cistica. Alla fine del percorso le fiaccole sono state piantate nella neve ancora accese: per tutti noi la loro luce , che non si spegne ma anzi si alimenta continuamente, sta a simboleggiare la speranza per tutti gli ammalati di fibrosi cistica di sconfiggere la malattia. Questo grazie anche alla solidarietà di tutte quelle persone che, come stasera rinunciano a qualcosa di solito, di tradizionale, per dare una mano e stare vicino a loro. Magari non conoscono nessuno affetto da questa patologia  ma sono entrati in quello che dovrebbe essere il vero spirito del Natale: la solidarietà verso chi ha bisogno del nostro e del loro aiuto.

Sicuramente l'allegria è stata aiutata anche dall'Elisir del Frate offerto nella sede degli  Amizi, situata sotto la bellissima Chiesetta di Vason, ma sopratutto dal gran cuore dei nostri nuovi Amici che ci hanno accolti con entusiasmo, con simpatia e cordialità. Sembrava proprio di essere in una grande famiglia. Un grazie a loro, al Coro di Sopramonte " Voci del Bondone" che ha allietato la serata  ed ha contribuito a rendere speciale la Santa Messa di Natale. Un grazie particolare a Padre Feliciano per la sua simpatia, la sua ospitalità e per la sua sponsorizzazione verso la nostra causa.

Nicoletta Weber

Grazie AMICI per averci regalato questi momenti di gioia intensa; e che la luce della speranza non si spenga mai.

m.