22 Francesco Moser

 

 

 

Trento 22 Agosto 2010.

 

 

 

 

Domenica 22 Agosto si è svolta la 22 edizione della " Francesco Moser ". Una bellissima giornata di sole caldo ha accolto gli oltre 600 appassionati iscritti alla manifestazione che si sono ritrovati nella piazza principale di Gardolo, sobborgo di Trento, pronti alla partenza per questa pedalata cicloturistica attraverso le strade della Valle dell'Adige. L'arrivo era previsto a Maso Villa Warth, sede delle Cantine Moser, dopo aver percorso circa 75 km.
E' una manifestazione che ormai da molti anni attira gli amanti delle due ruote e scopriamo che parecchi di loro hanno partecipato a tutte le 22 edizioni.
Sono alla partenza ciclisti che hanno fatto la storia di questo sport; i meno giovani ricorderanno sicuramente  Michele Dancelli, Imerio Massignan, Gianni Motta, Aldo Moser, i più giovani Gibo Simoni, Moreno Moser e tanti altri.
Donne e uomini, ciclisti provenienti da ogni parte d'Italia e da altri Paesi come la Germania, la Francia, l'Inghilterra. Tutti hanno in comune la passione per la bicicletta e per il loro mito: Francesco Moser.

Francesco Moser è da tempo testimonial dell'Associazione Trentina Fibrosi Cistica. E' l'interprete dello spot per la promozione della raccolta fondi, spot girato fra le viti che racchiudono Maso Villa Warth e trasmesso dalle reti televisive locali. Partecipa a tante  nostre iniziative e come da consuetudine, destina parte del ricavato della manifestazione per aiutare la ricerca nella lotta alla Fibrosi Cistica. Ma non si limita a questo: ci ospita e ci da la possibilità di organizzare, fra i suoi ospiti una lotteria. Anche quest'anno il premio in palio era ... e non poteva essere altrimenti....una bicicletta.

Grazie alla generosità dei nostri ciclisti, sono stati venduti circa 700 biglietti ma solo uno poteva essere il vincitore. E la dea bendata, fra tutti, ha scelto  un fortunato vincitore: Paolo Barilla, nostro sostenitore , In realtà la dea bendata
ha  voluto premiare anche tutti i nostri sforzi per sconfiggere la malattia. Infatti prendendo esempio dal vincitore dell'anno scorso, ha generosamente "rifiutato" il premio per consentire a noi di poter rimettere la bicicletta in gioco.

Momento emozionante quando la presidente Bruna Cainelli, ha consegnato a Francesco Moser il "ricordo di Giulia"( foto 5). Si tratta di una libellula posata su un sasso dolomitico che vuole appunto ricordare Giulia, una ragazza diciottenne scomparsa da tre anni a causa della malattia. 

Ringraziamo Francesco Moser e la sua famiglia per l'ospitalità e la vicinanza sempre dimostrata verso la nostra Associazione. Ringraziamo tutti coloro che ci aiutano per raggiungere gli obiettivi fissati nella lotta alla Fibrosi Cistica ed  un arrivederci alla 23 edizione sempre in forma; ma vogliamo rivolgere un augurio particolare a Francesca Moser - al marito Francesco e alla nuova arrivata, la piccola Anna.

Nicoletta Weber