Vola a Lagolo

 

 

 

Lagolo, 1 Agosto 2010

 

 

In effetti il termine volare in questo caso è appropriato. Vale per chi è volato appunto sul lago di Lagolo in questa prima bellissima giornata di agosto. Vale per che ha volato con il parapendio e sul deltaplano, chi in modo acrobatico e per coloro che hanno vissuto  questa emozionante esperienza per la prima volta. Vale per chi ha volato con la mente mentre le mani esperte dei massaggiatori dell'Associazione " Il Soffio Vitale" gli accarezzava il corpo. Vale per chi ha ascoltato le note dei " Modulazione di frequenza" e quelle rock dei " Sante's Garage" di Rimini. E vale sopratutto per la nostra Associazione che vola verso il traguardo che ci siamo prefissato: fare il possibile per aiutare a sconfiggere la Fibrosi Cistica. 

Ma andiamo per ordine: Vola a Lagolo è il nome della prima manifestazione organizzata a Lagolo dalla Società Sportiva di Calavino e dagli Amici del Clandestino, di cui fanno parte i nostri Luca e Sabrina, che con Yuri sono stati effervescenti promotori di questa iniziativa. La manifestazione si è svolta in questa suggestiva località lacustre del Monte Bondone in una soleggiata e calda domenica di Agosto. A tutti i bagnanti è stato riservato un graditissimo stand gastronomico che, grazie ai numerosi volontari, ha funzionato  per tutto il corso della giornata fino a tarda notte. Nel pomeriggio, allietati dal sottofondo musicale e da un presentatore d'eccezione (Zat), abbiamo trascorso un divertente pomeriggio. Sono state effettuate dimostrazioni di massaggi a cura dell'Associazione " Il Soffio Vitale", che ringraziamo per aver donato alla nostra Associazione quanto ricavato in questa giornata. Nascerà sicuramente una buona collaborazione con loro in futuro: conosciamo la loro disponibilità nell'impegno nel sociale e nell'aiuto a chi ha bisogno. 

Ringraziamo anche il gruppo di "pazzi" della Scuola di Parapendio Lilienthal Club, che con i loro deltaplani e parapendii hanno animato e divertito tutti gli intervenuti alla manifestazione. Tutti  abbiamo ammirato i loro volteggi nell'aria e i loro colorati mezzi volanti; i loro giochi e i loro atterraggi, chi nel lago, chi nel canneto e chi direttamente nel prato. Per fortuna il Gruppo di Cinofili e la Croce Rossa vigilava sulle loro peripezie, pronti ad intervenire e a fare il loro dovere di angeli custodi. 

Un grazie ai " Modulazione di Frequenza" che hanno allietato in musica la prima parte della serata ed un ringraziamento particolare ai "Sante's Garage": gruppo proveniente da Rimini formato da Zat, il cantante, che durante la manifestazione ha svolto anche il ruolo di presentatore, Tonino alla chitarra, Romano alla Batteria e Giorgio al basso. Hanno suonato famosi pezzi rock anni '60 e '70 valorizzati, oltre che nturalmente dalla musica, dalla voce e dalle esibizioni del loro cantante. Vedendolo muoversi sul palco ( e non solo)  si può sicuramente affermare che è un autentico animale da palcoscenico. Voleranno  sull'onda del rock ma senza mai dimenticare la solidarietà. Per questo hanno accettato di esibirsi in Trentino per aiutare la nostra Associazione e chi soffre di Fibrosi Cistica. A tutti noi hanno dedicato la canzone Johnny Be Goode di Chuck Berry, come inno alla vita, al non fermarsi davanti alle difficoltà ed a continuare sulla strada che stiamo percorrendo per riuscire a sconfiggere la Fibrosi Cistica: proprio come dice il ritornello: " go Jonny go" e cioè  vai Jonny vai. E noi andremo avanti fino a che saremo aiutati da loro e da tutte le persone che credono che, "... insieme si può vincere la fibrosi cistica" e che con un piccolo contributo, si può fare molto. 

Un grazie particolare  agli Amici del Clandestino, Yuri, Luca e Sabrina, che hanno curato l'organizzazione della riuscitissima festa e a Vincenzo Procopio, Presidente dell'Unione Sportiva Calavino e nonchè titolare del bar Clandestino di Lagolo ed a tutto lo Staff che ha collaborato permettendo così la realizzazione della manifestazione. 

Grazie a tutti per la bella domenica d'estate all'insegna della solidarietà. Il ricavato viene devoluto alla nostra Associazione e sarà utilizzato nei progetti di ricerca medico/scientifica da noi adottati e per sostenere il Centro Provinciale per la cura della Fibrosi Cistica presso l'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.

Nicoletta Weber