Trento - Bondone 2010

Trento, 2-3-4 luglio 2010

La collaborazione con la Scuderia Trentina, per la 60 edizione della Trento- Bondone è nata per caso fortuito. Infatti alcuni mesi fa siamo stati contatti da Diego Degasperi, scopriamo che è un pilota che garreggia fra i tornanti della montagna del Bondone e ci spiega qual'è la sua idea: creare un adesivo per la gara automobilistica da distribuire agli appasionati della manifestazione per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla fibrosi cistica. Diego si è reso immediatamente disponibile per prendere accordi e contatti con i vertici della Scuderia Trentina ed è così partito il progetto.

Occorre precisare comunque che nella scorsa edizione della gara eravamo gia presenti grazie alla collaborazione con Pio Nicolini, salito fra i tornanti con la sua vettura riportante sulla carrozzeria il nostro logo: la farfalla giallo blù.

E' stato creato un adesivo ( foto 1 ) che festeggia sia i  60 anni della gara automobilistica, sia la nuova collaborazione fra l'Associazione Trentina e la Scuderia Trentina. Possiamo dire che è stato un successo grazie sopratutto agli sforzi del nostro nuovo amico Diego, che si è impegnato al massimo per promuovere la vendita degli adesivi. Siamo grati ai piloti che hanno scelto di fare da testimonial alla nostra Associaizone : Diego Degasperi, Pio Nicolini, Serena Fogarolli, Luca Piffer e Alessio Piffer ( foto 2 ). Li ringraziamo per l'impegno profuso e per il cospicuo assegno donatoci in occasione della presentazione ufficiale della gara ( foto 4).

Un altro obiettivo era di sensibilizzare i piloti di questa prestigiosissima gara e per fare questo siamo riusciti ad apporre su tutte quasi tutte le vetture in gara l'adesivo con il nostro simbolo: del resto lo slogan da noi scelto era " ... insieme per vincere la fibrosi cistica" : Pertanto un grazie va ai piloti che non solo si son rivelati dei campioni in pista, ma anche nella vita dimostrando che con un gesto si può aiutare noi a far conoscere la fibrosi cistica e a dare aiuto per sconfiggere questa malattia.

Infine ( ma non per ultimo) un grazie all'intera Scuderia Trentina, al suo presidente Fiorenzo Dalmeri e a tutto lo staf per la collaborazione permettendoci  così di portare a termine nel migliore dei modi l'iniziativa.