Ricordando Mauro

Ricordando Mauro.

Non è facile scrivere di qualcuno che non è più con noi e al quale tutti hanno voluto bene. Tutti i ricordi, anche i più lontani, sono vivi in me come fosse ieri... come potrei scordarmi della sua simpatia?
Chi lo ha conosciuto non poteva non volergli bene. Lui era buono, generoso, simpatico. Soprattutto simpatico: la sua risata era contagiosa! Abbiamo fatto davvero delle gran risate insieme...in ogni momento pareva che nella sua mente non vi fosse alcuna preoccupazione per la malattia. Ma non per sottovalutazione, per coraggio e determinazione! Lo stesso coraggio  e la stessa determinazione che lo hanno spinto a combattere e che ci trasmettono tutt'ora l'energia della sua personalità.
Quante volte l'ho ripreso perchè, nonostante la febbre, era alla sua scrivania. Ma era solo tempo sprecato con lui poichè sapeva ciò che voleva e non si faceva influenzare.
Lui non ha mai fatto pesare la sua condizione. A volte sembrava che non si volesse render conto che più passava il tempo e più il suo di tempo, diminuiva.
Ma lo sapeva benissimo e affrontava il tutto assaporando ogni istante della sua vita e facendo tutto quello che desiderava fare, come se ogni momento vissuto potesse essere l'ultimo e non volesse avere rimpianti per cose non fatte.
Era di una vitalità travolgente. Mi ha insegnato molto da questo punto di vista.
Più di una volta mi sono chiesta cosa avrei fatto io al suo posto, con i suoi problemi, con le sue preoccupazioni mai fatte trasparire... Sinceramente non lo so.
Gli piaceva il disegno e  la musica... era incredibilmente abile in tutto ciò che faceva.
In ufficio ho appeso un suo disegno fatto a matita raffigurante una baita. E' bellissimo e mi è stato regalato, come suo ricordo, dai genitori.
Mi resta solo il ricordo, invece, delle sue stupende creazioni con l'aerografo...
Ma di lui mi vengono in mente anche gli aspetti meno lieti, quali tutte quelle pillole colorate nel piatto da ingerire prima di ogni pasto .... Le bombole di ossigeno... e la cena, credo l'ultima prima del trapianto, che mi ha lasciato l'amaro in bocca...
E' "grazie" a lui che ho conosciuto questa realtà e grazie a lui mi sono detta che, magari, qualcosa potevo fare. E' per questo motivo che faccio parte di questo straordinario gruppo di persone e credo che, se con i nostri sforzi e l'aiuto di tutte le persone che ci danno una mano, riusciremo  solo a prolungare o a migliorare la vita di qualcuno, .. beh...ne sarà valsa la pena e sarà una soddisfazione impagabile.
Termino con un sorriso perchè Mauro ora è in un posto migliore ... ci guarda e sorride... e soprattutto è felice perchè si è ritrovato con Sonia e ovunque siano avranno finalmente coronato il loro sogno.
Ciao Mauro. 

Nicoletta.