Gli esami più comuni

Gli esami a cui vieni sottoposto permettono agli operatori de centro FC di conoscere meglio latua condizione di salute e di decidere per il piano di trattamento più adatto.
Peso e altezza: il percentile del peso, il percentile dell’altezza e il percentile del peso in rapporto all’altezza vengono calcolati per conoscere l’adeguatezza del tuo stato nutrizionale.
Psicometria: la percentuale di grasso e di muscolo nel corpo può essere calcolata utilizzando la misura della spessore del grasso sottocutaneo. Questa informazione è utile per valutare la stato nutrizionale.
TAC ( dei polmoni): un tipo particolare di raggi X eseguiti trasversalmente che permette di osservare piccole sezioni ( parti) di polmone dall’alto verso il basso.
Test della funzione polmonare ( spirometria): segnala i cambiamenti nel polmone come il grado di ostruzione dei bronchi. Il test si può fare con o senza broncodilatatori ( p.e. Ventolin). I test per la funzione polmonare confrontano il livello di funzionamento dei tuoi polmoni con il livello di funzionamento di quelli di una persona senza FC.
Ossimetria: rivela la quantità di ossigeno nel sangue. Consiste in un sensore che registra la quantità di ossigeno attraverso le dita della mano, del piede o le orecchie. Questo esame non comporta nessun dolore e fornisce utili informazioni sul funzionamento dei polmoni.
Raggi X: permettono di valutare direttamente lo stato di salute dei polmoni. I raggi X vengono anche impiegati per diagnosticare un pneumotorace. Qualche volta i raggi X vengono effettuati all’addome quando si sospetta una ostruzione intestinale.
Ecografia: è simile i raggi X, ma non utilizza le radiazioni; è spesso utilizzata per esaminare l’addome se si sospetta occlusione intestinale oppure per esaminare il fegato e altri organi interni.
Esame dell’urina: un test di screening per misurare il glucosio ( zucchero) nelle urine e per stabilire se è presente diabete.
Emogasanalisi: questo test misura la quantità di anidride carbonica e di ossigeno nel sangue. Il test può essere effettuato prelevando sia un campione di sangue da un dito della mano ( sangue capillare), sia dall’arteria del polso. Il prelievo dall’arteria del polso, benché più invasivo, permette una valutazione molto più precisa. Il medico utilizza tale metodo solo quando è necessario ottenere risultati molto precisi.
I prelievi del sangue: questi esami rilevano:
1) la capacità del sangue di trasportare ossigeno verso i tessuti e di portare via l’anidride carbonica dal corpo;
2) la capacità del corpo di combattere le infezioni – i due test che si utilizzano sono:
- la velocità di sedimentazione (VES) – e la proteina C reattiva (PCR) misure indirette della presenza di infezione ed infiammazione nel corpo;
- il numero di globuli bianchi: misura il numero di cellule nel corpo che sono in grado di combattere le infezioni;
3) il livello di glucosio ( zucchero) nel sangue, che indica se hai il diabete;
4) il funzionamento del fegato, del pancreas e dei reni;
5) lo stato nutrizionale;
6) il livello degli antibiotici o altri farmaci in circolo nel sangue