Terapie per il sistema respiratorio

Terapie per il sistema respiratorio.


Introduzione.

Per vivere e funzionare ogni cellula del corpo ha bisogno di avere a disposizione ossigeno e di eliminare anidride carbonica. Questo processo è chiamato respirazione. La respirazione incomincia quando l’aria entra dal naso e dalla bocca, attraverso la trachea ed arriva ai polmoni. Una volta raggiunti i polmoni, l’aria entra in una rete di tubi sempre più piccoli, i bronchi e i bronchioli, i quali a loro volta terminano in milioni di piccole sacche d’aria chiamate alveoli. L’ossigeno attraversa le pareti alveolari per essere trasportato con il sangue nel corpo. L’aria entra e esce dai polmoni grazie alla contrazione ed al rilassamento del diaframma e di altri muscoli della gabbia toracica attraverso il controllo del sistema nervoso.


I bronchi, i bronchioli e le cavità nasali sono pieni di cellule secernenti muco, il muco inumidisce l’aria e raccoglie i germi e le particelle di polvere, ed è poi facilmente rimosso dal tossire, dallo starnutire e da cilia che lo spostano verso la bocca, dove viene ingoiato. Questi atti aiutano a tenere puliti i polmoni e le vie nasali. Nei pazienti FC, purtroppo, il muco è molto denso e difficileda espellere, cosicché tende a rimanere nei bronchi bloccando la respirazione. I germi così raccolti si riproducono nei polmoni soprattutto nelle aree in cui il muco è più denso ed attaccato alle pareti. L’alterazione della proteina CFTR nella FC favorisce l’adesione dei germi alle pareti dei bronchi. Il corpo reagisce a queste infezioni attraverso cellule i difesa che intervengono e cercano di uccidere i germi ( infiammazione).

Sfortunatamente, l’infezione di solito rimane,e con l’andar del tempo, diventa cronica e le reazioni infiammatorie via via aumentano. L’infiammazione e l’infezione producono cicatrici nel tessuto polmonare. Questo danno inoltre riduce la naturale pulizia dei polmoni e porta ad una progressiva riduzione della funzionalità polmonare. La spirometria serve a misurare la funzione dei polmoni. Le radiografie del torace servono per vedere dove e quando i polmoni sono danneggiati.
Lo scopo principale della cura del sistema polmonare è liberare i polmoni dal muco e controllare le infezioni respiratorie. Le tecniche di pulizia delle vie aeree, gli antibiotici, e gli agenti antinfiammatori sono i metodi principali utilizzati per controllare i problemi respiratori e limitare il danno dei polmoni.

Fisioterapia.

Che cosa comprende la fisioterapia?


La fisioterapia può comprendere una varietà di metodi utilizzati per liberare le vie respiratorie dal muco. Il metodo tradizionale della fisioterapia utilizzato nel trattamento dei pazienti FC è il drenaggio posturale, con la vibrazione e percussione del torace. Questo metodo si basa sulla “percussione” per staccare il muco dalle vie respiratorie, sulla “ postura drenante” che attraverso la gravità fa andare il muco verso la bocca, mentre la vibrazione aiuta a spostare il muco dalle piccole alle grandi vie respiratorie in modo che possa essere espettorato. I polmoni sono suddivisi in cinque parti chiamate lobi.
Tre lobi sono situati nel polmone destro, e due sono nel lobo sinistro. Ogni lobo sua volta è suddiviso in diversi segmenti. Differenti posizioni sono utilizzate per drenare differenti segmenti di ogni lobo quando si utilizza la tecnica del drenaggio posturale.

Oltre a questa tecnica il tuo fisioterapista ed il tuo medico potrebbero proporti di imparare delle tecniche diverse. Si tratta del ciclo attivo di respirazione, che include diversi tipi di respirazione, generalmente eseguiti nelle diverse posizioni del drenaggio posturale, per spostare il muco nelle parti alte del polmone. Il drenaggio autogeno, è un metodo di respirazione controllata. La pressione espiratoria positiva con maschera ( PEP) implica la espirazione attraverso una piccola apertura. Questa tecnica come la precedente si applica in posizione seduta.
Il vantaggio di queste tecniche è che una volta apprese, non si ha più bisogno di nessuno per eseguirle correttamente, così come non servono attrezzature ingombranti da portare con sé. Questo è un vantaggio quando si è lontani da casa. Queste tecniche inoltre consentono di restare più attenzione a cosa sta succedendo ai polmoni e possono fornire informazioni sul cambiamento delle condizioni di salute.

Che cosa succede se smetto di fare fisioterapia?


Se smetti di fare la fisioterapia, il muco si accumula nei polmoni ostruendo i bronchi e fornirà un terreno fertile per i germi. Le conseguenze di questo tuo comportamento saranno una serie di infezioni, infiammazione, cicatrizzazioni del tessuto polmonare ed un peggioramento dell’efficienza degli stessi polmoni. All’inizio, però, l’aumento del muco nei bronchioli non produrrà nessun sintomo e non ti accorgerai che i tuoi polmoni si stanno danneggiando. In alcuni casi, più di metà del tessuto polmonare è stato rovinato prima che i sintomi, quali ad esempio l’incapacità di correre a lungo o velocemente come prima, siano notati. Il fisioterapista e il medico ti diranno di quanta fisioterapia hai bisogno e se per alcuni brevi periodi di tempo puoi ridurre o sospendere la fisioterapia. La tecnica da utilizzare e la sua durata dipendono dalla quantità di muco che ristagna nei bronchi e dalla gravità del danno presente nei bronchi stessi e nei polmoni.


Attività fisica.

Posso fare sport invece di fare fisioterapia?

Fare sport aiuta a rimuovere il muco dai polmoni. Alcuni sport come ad esempio il nuoto, il jogging, la pallacanestro e il ciclismo, aiutano a rafforzare i muscoli implicati nella respirazione e molti altri muscoli scheletrici, così come la funzione del cuore e della circolazione. Nella maggior parte dei pazienti lo sport da solo, non è sufficiente per liberare tutto il muco dai polmoni, specialmente dai lobi inferiori. Le tecniche di fisioterapia sono molto più efficaci per liberare i bronchi rispetto agli sport. Per questo motivo è consigliabile che tu continui la fisioterapia insieme allo sport.


C’è qualcosa che dovrei sapere o fare prima di incominciare a praticare uno sport?

E’ consigliabile parlare dell’argomento con il medico. Questi consigli possono esserti utili:
1) Scegli uno sport che ti piace e che puoi praticare con i tuoi amici.
2) All’inizio farai più fatica, ma con il tempo le cose andranno meglio.
3) Probabilmente dovrai mangiare di più per avere più energia a disposizione per lo sport, inoltre dovrai bere più liquidi e assumere sali per integrare le perdite dovute alla sudorazione. Parla col tuo dietologo o col medico del Centro FC in modo da poter cambiare la tua dieta prima di incominciare il tuo nuovo spot.
4) Se riscontri delle difficoltà rispetto ai coetanei, il fisioterapista può darti consigli e prepararti un programma di allenamento.
5) Lo sport è utile all’organismo se praticato almeno tre volte alla settimana.

La terapia aerosolica.

Bisogna proprio fare l’aerosol tutti i giorni?

La terapia aerosolica è molto importante nella fibrosi cistica: permette di migliorare la fluidificazione del muco, di agire sulle vie respiratorie con farmaci broncodilatatori, di fare arrivare grandi quantità di antibiotico alle basse vie respiratorie. Per questo essa va eseguita scrupolosamente. Bisogna seguire tecniche corrette di inalazione e dedicarvi il tempo necessario. Non sarà tempo perso. Oggi potenti antibiotici per aerosol possono evitare trattamenti endovenosi e ricoveri.
Un tempo la terapia aerosolica era considerata un intervento “minore”. Non è più così e in futuro essa acquisterà un ruolo sempre più importante.


Quale apparecchio è meglio usare?

La correttezza della terapia aerosolica è strettamente dipendente anche dalle caratteristiche dell’apparecchio e dal modo in cui il farmaco è stato preparato. Uno stesso antibiotico può avere efficacia molto variabile se le particelle prodotte non arrivano a depositarsi nelle basse vie. Oggi disponiamo di antibiotici appositamente preparati per l’aerosolizzazione e per i quali sono stati studiati erogatori specifici. E’ errato pensare di sostituirli con preparati la cui efficacia non è dimostrata anche se apparentemente molto simili.
Attenersi alle prescrizioni del tuo medico permetterà inoltre di ridurre la durata di ogni singola seduta di aerosolterapia.

Antibiotici.

Ho bisogno di prendere gli antibiotici?

Le persone affette da FC sono predisposte alle infezioni polmonari causate principalmente da due batteri ( germi): stafilococco e pseudomonas. La CFTR anomala, probabilmente, permette a questi germi di aderire meglio alle cellule dell’epitelio respiratorio. Quindi al contrario delle persone sane, i pazienti con FC spesso hanno batteri nei polmoni. Dall’esame di un campione dell’espettorato il medico può stabilire quali batteri sono presenti e prescrivere la terapia antibiotica più adatta. La funzione degli antibiotici è diminuire il numero di batteri, prevenire la loro crescita e ulteriori danni al polmone. Benché i batteri possano essere presenti nei polmoni dei pazienti FC anche da diverso tempo, gli antibiotici sono di solito riservati al trattamento delle infezioni. L’infezione polmonare avviene quando i germi sono numerosi e si moltiplicano rapidamente. Quando ciò avviene ci sono dei sintomi come febbre, stanchezza, perdita di appetito; inoltre il muco aumenta e così la tosse che serve a liberare i bronchi dal muco. Alcuni pazienti possono non avere tutti questi sintomi, ma solo un calo della spirometria: in questi casi la somministrazione degli antibiotici può essere anche necessaria.

Come vanno presi gli antibiotici?

Gli antibiotici possono essere somministrati per via orale (p.e. in pillole o sciroppi), per via endovenosa, oppure possono essere inalati con l’aerosol.

Gli antibiotici somministrati per vena possono essere più efficaci di quelli presi per via orale perché entrano direttamente nel flusso sanguigno e non devono essere assorbiti, attraverso il piccolo intestino. Gli antibiotici per vena raggiungono il luogo dell’infezione più velocemente e in una concentrazione più alta. Alcuni antibiotici sono disponibili solo per via endovenosa. Se hai bisogno di un antibiotico per via endovenosa devi essere ricoverato in ospedale per un breve periodo, anche se è possibile farsi posizionare un “ agocannula” ed eseguire o proseguire il ciclo di antibiotico a casa. Gli antibiotici inalati ( aerosol) possono essere altrettanto efficaci perché sono spinti direttamente nei polmoni, dove ci sono i batter. Solo un piccolo numero di antibiotici sono disponibili per la somministrazione per via aerosolica. Un compressore ed un’ampolla aerosol servono a produrre una nebbia di particelle con goccioline di antibiotico che penetra nei polmoni. Gli antibiotici in aerosol possono essere presi insieme a quelli per via venosa. Il tuo medico ti dirà quale è la migliore combinazione. Ricordati che non devi mai cominciare o sospendere una terapia antibiotica o altre medicine senza averne discusso prima col tuo medico. Se hai bisogno di una prescrizione medica da parte di un medico che non fa parte del tuo centro FC, dovresti informarlo che sei affetto da FC e dovresti chiedergli se tale prescrizione è adatta a pazienti con FC.

Se hai qualche dubbio parlane col tuo medico del centro FC.


Dire NO ai farmaci contro la tosse.

I farmaci contro la tosse non dovrebbero essere presi da chi è affetto da FC, perché l’atto di tossire è un modo naturale di aiutare a liberare i polmoni dall’eccesso di muco e dai germi. Allo stesso modo molti dei decongestionanti non sono indicati perché asciugano le secrezioni in modo tale che diventano più spesse e quindi più difficilmente espettorabili.


Agenti antinfiammatori.

Gli agenti antinfiammatori aiutano a combattere l’effetto naturale, a volte negativo, delle risposte di difesa dell’organismo ai germi nei polmoni. L’infiammazione del tessuto polmonare è il modo che il corpo h di aiutarsi per combattere i germi nei polmoni. Questa modalità può anche creare dei danni agli stessi polmoni come ad esempio la fibrosi o le cicatrizzazioni. Farmaci come il cortisone per bocca o per aerosol possono diminuire l’effetto dell’infiammazione e rallentare il danno dovuto all’infiammazione stessa. Ora sono allo studio nuovi agenti antinfiammatori.


Farmaci che fluidificano il muco nei polmoni.

Alcune persone affette da FC trovano che l’inalazione di un farmaco chiamato DNAse aiuti a fluidificare kl muco nei polmoni e permette di espellere più facilmente le secrezioni. Inoltre, l’inalazione di speciali soluzioni di acqua salata ( soluzione fisiologica o soluzioni saline ad alta concentrazione) può aiutare alcuni pazienti ad espellere le secrezioni ancora più facilmente.


Ossigeno supplementare.


Se la FC si aggrava, i polmoni hanno una ridotta capacità di fornire ossigeno al sangue e questo porta ad una limitazione delle attività della persona, in questi casi, l’ossigeno fornito attraverso maschera o cannule nasali può permettere alla persona di essere più attiva e di preservare la funzione di molti organi, fra cui il cuore. Fuori casa si possono utilizzare piccole bombole portatili. La terapia con ossigeno è utilizzata solo quando il livello dell’ossigeno nel sangue e basso. Tale livello può essere misurato attraverso l’ossimetria e il prelievo di sangue dall’arteria del polso.

Il trapianto di organi.

Il trapianto di polmoni viene effettuato in pazienti con FC con malattia polmonare avanzata ed insufficienza respiratoria. I polmoni trapiantati non creano le secrezioni spesse e appiccicose che sono invece caratteristiche dai polmoni dei pazienti FC. In alcuni casi può rendersi necessario il trapianto de fegato. Il tasso di successo del trapianto di organi è abbastanza alto, ma non in tutti i pazienti FC sono adatti per il trapianto ed inoltre c’è una scarsità di donatori