Frequenza dei portatori nel Veneto e Trentina Alto Adige

In queste regioni, come in altre regioni d’Italia,. Tutti i neonati sono sottoposti ad un prelievo di goccia di sangue. Su questa viene eseguito un test ( dosaggio di un enzima che è la tripsina ) in grado di sospettare la malattia ( ma non lo stato di portatore ). Il sospetto sarà poi confermato dal test del sudore e dall’analisi genetica. Dall’incidenza della malattia , cioè dal numero di quanti nascono con la malattia ( = 1 malato su 2700 nati sani ) si può calcolare il numero dei portatori ( = una persona su 27 circa).