TRENTO - ROMA - UN CAMMINO DI SPERANZA

 

La preparazione del "Cammino di speranza" è stata lunga e meticolosa.
Anche complessa, perchè non avendo mai programmato una manifestazione di un mese, fuori provincia e così diversa dalle altre, l'organizzazione era tutta da inventare, ma l'entusiasmo non mancava e non manca.

Siamo partiti da piazza del Duomo a Trento domenica 27 aprile. La domenica dei 4 Papi. Già questo faceva presagire che era un cammino benedetto e da farsi.

Le motivazioni del Cammino erano e sono: Trovare il modo di condivedere con i "nostri" ragazzi la fatica quotidiana di vivere con con la fibrosi cistica. Il portare uno "zaino" pesante, avere il fiatone, sentirsi molto stanchi, doloranti è qualcosa che poteva farci capire cosa provano i ragazzi con fibrosi cistica tutti i giorni. Con una differenza che noi la sera potevamo scaricarci lo "zaino" dalla schiena, loro no.
Loro lo "zaino" se lo devono portare sempre, fino al giorno in cui finalmente si apriranno le porte della scienza e scopriranno come si può guarire dalla fibrosi cistica. Quando finalmente potranno anche loro "scaricarsi dalla schiena il loro ZAINO" e potremmo abbracciarci felici e dire, siamo arrivati, ce l'abbiamo fatta!

Noi l'obiettivo lo abbiamo raggiunto, anzi più di uno: Si è parlato di ricerca, di fibrosi cistica, di qualità della vita, avuto conferme e conosciuto persone davvero speciali e se con il nostro cammino abbiamo potuto aiutare i nostri ragazzi a continuare nella lotta alla malattia, a continuare giorno dopo giorno ad andare avanti, a fare fatica, a portare lo "zaino" tutti i giorni, abbiamo raggiunto l'obiettivo più importante.

Durante questo cammino non siamo mai stati da soli. Camminavano con noi TUTTI, giorno per giorno. Spesso venivano a farci compagnia altri volontari  e camminavamo insieme per un paio di giorni.

Diverse e molto toccanti, sono state le lettere e i messaggi che abbiamo ricevuto durante e dopo il cammino e vorrei poterli scrivere tutti, ma tutti li conservo gelosamente . Con i vostri messaggi, telefonate, incontri ecc. ci avete dato un sostegno incredibile.

Per concludere desidero dirvi GRAZIE per tutto quello che mi avete dato durante questo cammino. Ho ricevuto molto ma molto di più di quello che ho dato.

Posso dire che ripartirei anche subito per le stesse motivazioni e non è detto che non lo si faccia.

marco.