Sardagna 23 aprile 2010

Nella serata di venerdi 23 aprile 2010, nel sobborgo di Sardagna si è svolto, in collaborazione con il Circolo Pensionati e Anziani del sobborgo, un incontro ccon tema " Conoscere la Fibrosi Cistica... nel quotidiano e nel sociale

Questo vuole essere, nelle intenzioni dell'Associazione, la prima di una serie di serate che hanno lo scopo di informare il maggior numero di persone sull'esistenza della Fibrosi Cistica, malattia ancor poco conosciuta.
Grazie al Presidente del Circolo- Vittorio Demozzi - che si è attivato al meglio per promuovere la partecipazione alla serata, il riscontro della popolazione è stato molto positivo.
Ringraziamo innanzitutto il dott. Ermanno Baldo che  riveste l'incarico di Primario di Pediatria e Responsabile del Centro di Supporto per la cura della Fibrosi Cistica presso l'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Supportato da diapositive è perfettamente riuscito in un compito molto difficile: spiegare a profani cos'è la Fibrosi Cistica - come si sviluppa e come colpisce che ne è affetto - le caratteristiche di questa malattia - le implicazioni sul malato e sugli organi colpiti - come si cura - come si è sviluppata nel tempo  e come, grazie alla ricerca,si è avuto un innalzamento dell'età media dei malati.
Il dott. Baldo ha altresì sviluppato il tema del ruolo della Associazioni e dello staf ospedaliero ( che coinvolge medici - infermieri - fisioterapisti  e psicologi) che interagisce per dare al paziente l'aiuto in tutte le sue forme.
Fondamentalmente è, come è stata definita dal dott. Baldo, la "presa in carico" del paziente: il seguirlo non solo dal punto di vista prettamente medico ma in tutte le fasi della sua vita; fino a dargli l'aiuto anche nell'età adulta, probabilmente la fase più delicata nella vita dei malati ( problemi con lo studio in un primo tempo e  successivamente  con il mondo del lavoro).

Nicoletta Weber