Verona 16 maggio 2010.

Eccoci arrivati all'ottavo raduno delle Delegazioni, gruppi di Sostegno e Volontari che si occupano della lotta alla Fibrosi Cistica, Il ritrovo è a Verona presso la Fondazione per la lotta alla Fibrosi Cistica e ci accolgono il Prof. Gianni Mastella - il Presidente Vittoriano Faganelli, la Dott.ssa Graziella Borgo e parte dello Staff. Io partecipo per la prima volta e vedo visi di persone che riconosco in quanto sono ritratte sulle foto pubblicate dal Notiziario della Fondazione. Riconosco Bice della Delegazione di Belluno, che mi dicono sia la storia in questo ambito.

Il Presidente ringrazia tutti i partecipanti e fa i complimenti a tutti quanti per quanto si è fatto e si fa per la lotta alla Fibrosi Cistica. La parola poi passa al Prof. Mastella che ci ragguaglia sul percorso della ricerca e sui risultati che sono stati ottenuti. Nomina uno ad uno tutte le Delegazioni o Gruppi presenti provenienti da ogni parte d'Italia: dal Trentino alla Sicilia.Ci tiene molto  apprezza gli sforzi che vengono fatti. Anche noi siamo tra i " Veterani", come vengono chiamati dal Prof. Mastella i "vecchi". La parola poi passa ad ogni rappresentante di ciascuna di esse.
La parola spetta a Bice, che riprende subito il Consiglio di Amministrazione per la presenza dei "soliti" ed auspica che per il prossimo incontro ci sia qualcun altro presente. Poi ha parole incoraggiante "da nonna" verso i nuovi arrivati e che si accingono ad intraprendere "la missione" di aiutare a sconfiggere la Fibrosi Cistica.  Parla a nome dei "Veterani" e ricorda i primi anni bui, citando testualmente che "... ci trovavamo in un tunnel buio in cui non si vedeva la luce". Ora tanto è cambiato, in meglio, ma ancora tanto si può dare e fare. E noi non possiamo che essere d'accordo con lei.

Tutti portano le loro esperienze. Tutti danno consigli ai nuovi arrivati e danno spunti per migliorare il lavoro ed ottenere i migliori risultati possibili. In effetti è solo con lo sforzo di tutte queste persone che si è arrivati ai risultati citati dal Prof. Mastella

Mi rendo conto che a parte me e pochi altri, tutti hanno "esperienze personali e dirette"  con la Fibrosi Cistica: chi ha figlii, nipoti, parenti o amici. Tutti però abbiamo un solo ed unico scopo: fare e dare tutto il possibile per sconfiggere la malattia. Non potremo definitivamente sconfiggerla ma con noi avra sicuramente vita dura in quanto l'obiettivo comune è quello di dare una mano per curare e allieviare i tanti problemi di chi ne è affetto.

Mi hanno colpito le storie personali e di chi , nonostante abbia subito la perdita di un figlio , è ancora sul campo, pronto a rifarsi le maniche e combattere ancora per tutti quelli che ne hanno bisogno.
Non ho visto tristezza ma solo una forte determinazione nel portare a termine lo scopo che ci accumuna tutti.

Spero vivamente che la gioia, la tenacia, la voglia di fare e nonostante tutto, la forza di "questa grande famiglia" siano stati di aiuto a chi ha partecipato per la prima volta a questo raduno e a coloro che si ritrovano catapultati in questa realtà come genitori di un bambino affetto da Fibrosi Cistica.

Nicoletta Weber