Conoscere la fibrosi cistica. Caldonazzo.

Sabato 27 ottobre il Comune di Caldonazzo ha ospitato l'incontro" Conoscere la Fibrosi Cistica ...nel quotidiano e nel sociale" presso l'ex manifattura di Caldonazzo. La serata era piovosa e fredda ma riscaldata dalla presenza di un attento pubblico . Questa serata informativa nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla malattia , è stata promossa grazie alla collaborazione con l'AVIS di Caldonazzo.

Moderatore della serata è il nostro affezionato Gianluca Pedretti. Dopo un breve saluto del Presidente dell'Avis di caldonazzo, Roberto Ciola e della Presidente dell'Associazione Trentina Fibrosi Cistica, Bruna Cainelli il dottor Ermanno Baldo, Direttore di Pediatria e Responsabile del Centro Provinciale per la cura della Fibrosi Cistica presso l'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, ha spiegato al pubblico presente, utilizzando supporti video, tutto quello che si deve conoscere sulla fibrosi cistica.

Ruota attorno alla ricerca e ai suoi progressi, la collaborazione con l'Avis di Caldonazzo che il giorno successivo sarà all'esterno delle chiese di Caldonazzo. Levico, Selva, Santa Giuliana a promuovere la vendita di un "ciclamino per la ricerca". Ringraziamo di cuore i nostri amici per l'aiuto che, viste le previsioni non incoraggianti dal punto di vista metereologico, danno alla nostra Associazione e alla ricerca per sconfigggere la Fibrosi Cistica.

Il problema fibrosi cistica  viene poi esaminato dal punto di vista sociologico. Relatore di questa parte dell'incontro è il nostro Stefano Pedrini, uno dei fondatori storici della nostra Associazione che, ci auguriamo rientri al più presto a far parte del nostro gruppo. Ha proposto la sua riflessione su come la società si pone davanti ai malati di fibrosi cistica, sul comportamente che dovrebbero tenere il mondo della scuola , del lavoro e le istruzioninei confronti dei nostri pazienti. Grazie alla sua esperienza di educartore ha proposto l'analisi anche critica di come la società attualmente reagisce davanti alle problematiche connesse con la malattia. La fibrosi cistica non va vista solo come problema, che essendo tale, va semplicemente accantonato, ma è necessario che ognuno di noi, con le proprie  possibilità e capacità, si chieda come può aiutare chi è affetto da questa malattia. Se ogni persona facesse anche un solo un piccolo passo verso chi vive in una condizione diversa, sicuramente si vivrebbe in una civiltà migliore.

Ringraziamo Loredana Tavernini, Roberto Ciola, Gianluca Pedretti, le Avis di Caldonazzo, Levico Terme e Calceranica, il dottor Ermanno Baldo, i Comini di Caldonazzo, Levico Terme e Calceranica e tutte le persone intervenute.

Nicoletta Weber