Progetto di ricerca n. 10/2012 - adottato in ricordo di Zaira Tutino

foto di Zaira Tutino

Progetto n. 10/2012,  per lo studio di un farmaco molto promettente contro la Burkholderia cenocepacia.

Responsabile; Prof.ssa Giovanna Riccardi ( Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, Università di Pavia)

Partners: Renato Fani ( Dipartimento Biologia dell'Evoluzione, Università di Firenze)

Ricercatori coinvolti: 12

Durata anni: 2

Finanziamento totale del progetto. € 50.000,00

Adozione Associazione Trentina Fibrosi cistica Onlus: € 10.000,00 

                                                       OBIETTIVI:

Burkholderia cenocepacia è considerato uno dei più seri patogeni che colpiscono i malati di fibrosi cistica, provocando infezioni respiratorie in circa il 3.5% di essi. B. cenocepacia è altamente resistente agli antibiotici, di conseguenza sono necessarie nuove strategie per il trattamento. E' importante la scoperta recente ( avvenuta nel corso di studi per la terapia della tubercolosi)  che derivati della Piridina, composto chimico alla base d molti prodotti farmaceutici, possono agire contro B.cenocepacia, in particolare lo studio di un trasportatore cellulare (pompa di eflusso (RND-4), che ha un ruolo importante  perchè conferisce al batterio resistenza agli antibiotici tradizionali. Questa pompa verrà riprodotta in vitro e, poichè alcuni derivati della Piridina si sono dimostrati in grado di neutralizzarla, quest saranno studiati come candidati a diventare nuovi farmaci contro B. cenocepacia.

RISULTATI 

Acquisite nuove conoscenze sui meccanismi che conferiscono resistenza di Burkholderia cenocepacia agli antibiotici; identificazione di molecole derivate dalla Piridina capaci di superare la resistenza.

Il progetto è stato realizzato attraverso metodologie quali il clonaggio, la valutazione della minima concentrazione inibente, l'inattivazione genetica, la PRC quantitativa, la purificazione delle proteine, i saggi enzimatici e la cristallizzazione delle proteine. I ricercatori hanno identificato due meccanismi che conferiscono a Burkholderia resistenza agli antibiotici tradizionali: essi sono basati soprattutto sulla produzione eccessiva della pompe di efflusso RND-4 e RND-9. Più in generale è stato chiarito il ruolo dei trasportatori RND nelle cellule planctoniche ( batteri liberi e non assembrati in colonie ) e nei biofilm di B. cenocepacia. Sono state testate nuove molecole con il risultato di identificare un altro derivato delle Piridina attivo contro B. cenocepacia. Inoltre, sono stati isolati nuovi componenti di un meccanismo fondamentale per la resistenza del batterio: il Quorum Sensing (QS). I dati ottenuti permettono studi per disegnare nuovi farmaci, che portino alla sintesi di composti adatti alla sperimentazione in trials clinici.